Il Museo è visitato da numerosi gruppi e da scolaresche ticinesi e svizzere,
sono quindi frequenti le richieste di visite guidate. I responsabili del Museo talvolta
non solo devono presentare le due sedi espositive, ma pure organizzare e accompagnare
i gruppi lungo i diversi itinerari in valle.
Un aspetto che cercheremo di ulteriormente sviluppare è quello legato al coinvolgimento
delle scuole ticinesi. Grazie ai materiali didattici preparati ad inizio 2003, alle
esposizioni e al percorso dei grotti particolarmente significativi, intendiamo favorire
la visita al Museo delle scolaresche di tutti gli ordini di scuola, proponendo visite
guidate.
Il Museo deve essere anche visto come luogo di studio e di approfondimento, alfine di conoscere presente e passato di una valle alpina e per meglio comprendere i cambiamenti strutturali avvenuti nei secoli scorsi; l'avvicinamento e la scoperta dei ragazzi delle attività umane favoriscono la conoscenza del territorio e sviluppano un senso critico nei confronti delle trasformazioni in atto. È questo un importante obiettivo che intendiamo raggiungere: riteniamo infatti che la curiosità e la sensibilità verso il passato debbano essere stimolate nei ragazzi d'oggi, senza cadere nell'inutile sentimentalismo ma per formare i cittadini di domani. Secondo noi si tratta di un compito che compete pure ai Musei, oltre evidentemente alle scuole e alle famiglie.
