Pietra ollare evergreen!
In Mesolcina e Calanca l'artigianato della pietra ollare vanta una tradizione millenaria, impregnata da un forte legame con la Valtellina e la Valchiavenna. Tra i molti artigiani che varcarono ripetutamente i passi alpini trasversali che collegano queste vallate diffondendo il loro profondo sapere figurano infatti anche i laveggiai. Oggi, la creazione d'itinerari culturali nel territorio e la fruttuosa collaborazione tra i ricercatori del Moesano e i rarissimi artigiani ancora attivi in Valtellina ravvivano questa tradizione.
Relatori:
Maruska Federici-Schenardi, archeologa ed etnologa, è stata collaboratrice scientifica presso i Servizi archeologici del Canton Giura e del Canton Grigioni. Attiva da anni in progetti di divulgazione archeologica, è responsabile dell'Archivio regionale Calanca e copresidente del Museo Moesano.
Paolo Mantovani, ricercatore e collaboratore presso la Biblioteca comunale di Soazza per la raccolta delle Testimonianze di cultura locale. Autore della pubblicazione I laveggiai di Soazza. L'estrazione e la lavorazione della pietra ollare nel Settecento.